Il Parco di Piero Rossi

Mano a mano che prende corpo l’idea e procede, con alterne vicende, il percorso di costruzione del Parco, Piero Rossi vi dedica sempre maggiore spazio negli scritti sui monti bellunesi, sottolineandone il significato a beneficio della comunità “…tale non è il caso del nostro gruppo e di altri limitrofi, per la stessa natura aspra e selvaggia del terreno. Questa ha costituito, fino a oggi, una remora alla conoscenza ed alla pratica, da parte di alpinisti e turisti alpini. Ebbene, proprio queste caratteristiche naturali possono, oggi, aprire questi monti ad una funzione di alto valore sociale…”

Affiancato a tale principio, Piero Rossi non si stanca di ricordare l’importanza del Parco nella ripresa dell’economia locale e nel contrasto allo spopolamento montano, temi di estrema attualità “…molti valligiani, altresì in una montagna valorizzata, sarebbero indotti a riprendere le antiche attività produttive agricolo-pastorali, rese meno ingrate e più remunerative…”

A seguito di numerosi confronti con altri parchi allora nascenti, italiani e internazionali, presenta al Senato il primo disegno di legge per l’istituzione del Parco delle Dolomiti Bellunesi nel 1970. Il progetto viene respinto più volte ed incontra forti resistenze per molti anni. Il riconoscimento “nazionale” del Parco inteso come bene “pubblico, destinato al godimento da parte della comunità nazionale” era così significativo per Piero Rossi da lottare per la sua realizzazione fino alla morte, avvenuta nel 1983.

“Una battaglia di cultura e un contributo per salvare l’identità culturale, cioè l’anima, della nostra terra e della nostra gente…”, portata avanti nella convinzione che “vi sono valori culturali e sociali di fondo, che vanno anteposti a ogni considerazione finanziaria e utilitaristica”.

Nel 1976 esce il suo primo volume interamente dedicato al Parco, ben 17 anni prima della fondazione dell’Ente che vedrà la luce solo nel 1993.

Lettera da Piero Rossi a Giovanni Angelini del 23 febbraio 1969 nella quale illustra la sua proposta per la creazione di un Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, con la descrizione dei luoghi coinvolti, delle problematiche e dei benefici del progetto.